Intestino sano e bambini felici!

È abbastanza frequente sentire i bambini lamentarsi di avere male al pancino. 

Come fare per prendersi cura dell’intestino dei più piccoli? 

Ecco, in questo articolo proviamo a vedere quelle che sono le accortezze che si possono avere dal punto di vista alimentare per provare a prevenire questi piccoli disturbi.

Il tema intestino e salute è un argomento su cui c’è un crescente interesse, soprattutto negli ultimi anni: sappiamo che questo organo ricopre un ruolo fondamentale e che una sua corretta funzionalità permette a tutto l’organismo di mantenersi in uno stato di benessere e salute.

Il microbiota intestinale, cioè l’insieme dei microrganismi che popolano il nostro intestino, svolge numerose funzioni fondamentali per il nostro organismo, per cui un suo funzionamento ottimale è importante per il nostro benessere.

Quale può essere la chiave per questo benessere?

La risposta è semplice: partendo da un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, che sia il più possibile aderente ai princìpi della Dieta Mediterranea.

La fibra è una componente molto importante della dieta: contribuisce in modo rilevante alla funzionalità e alla regolarità intestinale, al senso di sazietà e allo sviluppo di una flora batterica intestinale positiva. A partire dai tre anni d’età è quindi importante assicurarne un giusto apporto.

Bisognerebbe per prima cosa prevedere un consumo adeguato di frutta, verdura e ortaggi di stagione: questi alimenti, oltre che apportare preziose sostanze come vitamine e minerali, sono anche una buona fonte di fibra.

Facendo riferimento alla piramide alimentare pediatrica, come puoi vedere, la frutta andrebbe offerta ai bambini almeno 2-3 volte al giorno, mentre la verdura è importante che ce ne sia almeno una porzione sia a pranzo che a cena. 

Lo stesso non possiamo dire per i succhi di frutta che invece non dovrebbero essere un’abitudine ma anzi sarebbero da offrire solo occasionalmente perché di fatto sono soltanto un concentrato di zuccheri, che di frutta hanno ben poco e di fibra proprio non ne contengono.

Sempre parlando di fibra, è una buona cosa abituare i bambini fin da piccoli a consumare cereali integrali, come per esempio la pasta, il pane, il riso nella loro versione integrale (a partire dai tre anni, prima è meglio offrire quelli raffinati che sono più adatti al loro intestino che è ancora in via di sviluppo). 

Riguardo ai cereali, che è importante che siano presenti a ogni pasto principale, bisognerebbe cercare di non essere troppo monotoni nelle scelte, perché oltre a pasta, riso e pane si possono provare anche i cereali in chicco come orzo, farro, avena, quinoa, grano saraceno, miglio.. questo tipo di cereali si presta per molte preparazioni diverse e hanno il vantaggio di avere un alto contenuto di fibra. 

Variare è importante, anche per lo sviluppo del microbiota intestinale!

Per concludere l’argomento fibra: non dimentichiamoci dei legumi!

I legumi, oltre che di fibra, sono una fonte di proteine vegetali e quindi sono da considerare un secondo piatto al pari di carne (spesso troppo presente nell’alimentazione dei bambini), pesce, uova e formaggi. Non solo, questi alimenti sono molto versatili e si prestano molto bene anche nella preparazione di piatti unici insieme ai cereali. 

Proporre regolarmente piatti a base di legumi ai bambini non solo fa bene al loro intestino ma consolida in loro sane abitudini che poi manterranno anche da grandi!

La piramide alimentare pediatrica fissa per i legumi un consumo intorno alle 4-5 porzioni settimanali: questa frequenza non è assolutamente facile da rispettare nemmeno per gli adulti, figuriamoci se si tratta di bambini, che il più delle volte sono diffidenti nei confronti di questi alimenti. In questi casi bisogna avere pazienza e iniziare a proporre ogni tanto i legumi, magari inizialmente inseriti all’interno di zuppe o preparazioni tipo polpette, così che ci siano maggiori probabilità che vengano accettati anche da loro.

Sempre nell’ottica del benessere intestinale dei più piccoli, bisogna sottolineare l’importanza di un’alimentazione povera di zuccheri semplici: sono dunque da limitare merendine, dolci, biscotti, succhi di frutta, cioccolata e caramelle.

Lo stesso vale per i grassi animali: non bisogna eccedere con salumi, affettati, carni particolarmente grasse e alimenti dei fast food.

Consolidare sane abitudini alimentari sin dalla prima infanzia aumenta la probabilità che queste vengano mantenute nelle età successive!

Non dimentichiamoci dell’acqua: una corretta idratazione è fondamentale a garantire un’ottimale regolarità intestinale.

Per concludere, è bene ricordare che anche un’adeguata attività fisica contribuisce al benessere intestinale dei più piccoli per cui meno TV e videogiochi e più corse e giochi al parco!

QUESTO ARTICOLO E’ STATO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA DOTTORESSA ANNA ROSSO

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